Gli Artisti di Garrincha Dischi:
33Ore

Esce il 5 maggio 2009 “Quando vieni”, debutto di 33ORE ovvero Marcello Petruzzi (ex Franklin Delano e Caboto), livornese di adozione, alla prova con un progetto folk solista in italiano. Crepuscolare, intimo se non velatamente autobiografico, a tratti ironico e romanzato, “colto” per influenze sonore e ricco per suoni e arrangiamenti: la multiforme chitarra acustica, il cantato talvolta corale, le ritmiche essenziali ed emotive, le armoniche blues e gli sfondi degli organi, le trame del sax baritono e del trombone; in tutto ciò si distingue il morbido wurlizer di Pietro Canali (Moltheni), e gli archi di Nicola Manzan. Ma è soprattutto un album semplice nel rimandare a poetiche perdute ed al cantautorato degli ‘70. I primi riscontri pubblici attorno allo speciale e.p. “3+3” pubblicato nel novembre 2008 e i vari “provini” diffusi in Rete parlano apertamente di un nuovo «erede di una grande tradizione».
Attraverso undici canzoni scorre un ritmo – quasi un tema non dichiarato ma che emerge sin dal titolo – che si dispiega come percezione stessa del tempo: di affetti sospesi, di visite continuamente rimandate, di deludenti comunicazioni telefoniche e di tempo mancante che si vorrebbe per chiarire i legami; il tempo in cupe relazioni e quello tramortito di una festa finita, della fretta di crescere e di chi aspetta notizie in solitudine. Il tempo perso. Fino a parlare del tempo che non è più, di una persona mai nominata e mai al centro della questione la cui storia viva è finita eppure continua ad essere percepita nelle attese, con grande delicatezza, cercando di sorreggere gli sguardi di chi rimane. L’avvicendarsi dei brani risolve però una familiarità e una disponibilità a volte persino scherzose, anche se sempre a ridosso di episodi limite, che sembrano così potersi temporaneamente alleggerire.



  1. It‘s quite in here! Why not leave a response?